Che significa „minoranza“?

Nella società multiculturale europea veniamo costantemente spinti a confrontarci con le culture e lingue “altre”. Le minoranze etniche, linguistiche o religiose sono parte integrante della nostra “cultura europea”. L’immigrazione di nuove popolazioni, il concetto di Heimat/patria e i problemi identitari assumono quindi, all’inizio del nuovo millennio, un’importanza sempre maggiore. Ampio riconoscimento ha trovato la definizione coniata nel 1979 da Francesco Capotorti (rapporteur speciale della Sotto-Commissione ONU sulla Prevenzione della Discriminazione e Protezione delle Minoranze), secondo cui una minoranza è un gruppo

  • numericamente inferiore al resto della popolazione di uno stato
  • in posizione non dominante nello stato in cui si trova
  • i cui membri sono cittadini dello stato in cui si trovano e
  • che possiedono caratteristiche etniche, religiose o linguistiche, che differiscono da quelle del resto della popolazione e intendono preservare in modo solidale la propria cultura, le tradizioni religiose o la lingua.

Minet TV

L’appartenenza di una persona a una minoranza dipende in primo luogo dalla libera volontà e non dalla madrelingua, né dal nome o dalla provenienza della stessa, e non può essere verificata. L’appartenenza a uno stato determina la differenza tra cosiddette vecchie e nuove minoranze. Esistono dei casi isolati, come nei Paesi Baltici, in cui in parte non viene concessa la cittadinanza alla minoranza russa da tempo lì residente.

L’attività di organizzazioni internazionali come l’ONU, l’OSCE, Il Consiglio d’Europa e l’UE sottolineano l’importanza dell’integrazione dei migranti e delle minoranze etniche per la convivenza pacifica in Europa, evidenziando chiaramente che le minoranze e il modo in cui ci rapportiamo ad esse costituirà una sfida centrale per la nostra società nei prossimi decenni.

A livello europeo si parla spesso della fortezza Europa che corre il pericolo di venire espugnata. L’UE è in grado di gestire i flussi migratori e se sì con quali mezzi? Gruppi etnici molto piccoli dal punto di vista numerico come i Ladini, i Sorbi o i Frisoni, in quanto minoranze si trovano di fronte a popolazioni ben più numerose, come gli Scozzesi, i Catalani o i Baschi. Sorge la domanda se per i primi sarà possibile sopravvivere dal punto di vista linguistico e culturale; mentre per i secondi il problema è se per far valere i propri diritti l’unica via possibile sia quella dell’indipendenza, con la creazione di uno stato proprio. Il team di minet cerca risposte a queste e altre domande di attualità sia in Europa che oltre i confini del Vecchio Continente.

Deutsch | Italiano | English