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20. November 2018 Minet, morgen um 20.20 Uhr Rai Südtirol mit folgenden Themen: Die Südtiroler Autonomie – eine Delegation von Krimtataren auf Informationsreise in Südtirol, Martin Hanni hat sie begleitet. Angelika König hat die rumänisch-orthodoxe Kirche in Bozen besucht – der Priester Lucian Milasan stellt sie vor. Gegen das Vergessen – Christine Helfer und Agostino Fuscaldo waren bei den Jenischen Kulturtage in Innsbruck und zu Gast im Minet Gespräch mit Christina Khuen ist Venanz Nobel. 16. November 2018 una nuova puntata di minoranze nel mondo sarà trasmessa questa domenica, nel corso della rubrica televisiva "Passpartù" in onda a partire dalle ore 22.30 su Rai Alto Adige - i temi: La Pastora Aghitù: dall’Etiopia al Trentino, una storia di determinazione e integrazione. Aghitù Ideo Gudeta è una donna originaria dell’Etiopia che, forte della laurea in sociologia conseguita all’Università di Trento, è rientrata nella sua terra d’origine per combattere il dilagante fenomeno di land grabbing ad opera di potenti multinazionali straniere. Un’opposizione che le è valsa un nuovo allontanamento forzato dalla sua patria, che l’ha portata a rifugiarsi a Valle San Felice, ancora in Trentino, terra a lei nota. Nella Valle dei Mocheni Aghitù ha fondato la sua azienda agricola La capra felice. Dalla Valle dei Mocheni dove vive e lavora la pastora Aghitù, all’altopiano dei Cansiglio, dove Minoranze nel Mondo ha incontrato i Cimbri.Azzalini, Bonato, Gandin e Slaviero, sono alcuni dei nomi delle storiche famiglie che vivono negli antichi insediamenti fondati da migranti di lingua tedesca insediatisi qui nel 18 secolo. L’associazione culturale dei Cimbri del Cansiglio si adopera per il recupero del patrimonio storico culturale di questa minoranza.
16. November 2018 una nuova puntata di minoranze nel mondo sarà trasmessa questa domenica, nel corso della rubrica televisiva "Passpartù" in onda a partire dalle ore 22.30 su Rai Alto Adige - i temi: La Pastora Aghitù: dall’Etiopia al Trentino, una storia di determinazione e integrazione. Aghitù Ideo Gudeta è una donna originaria dell’Etiopia che, forte della laurea in sociologia conseguita all’Università di Trento, è rientrata nella sua terra d’origine per combattere il dilagante fenomeno di land grabbing ad opera di potenti multinazionali straniere. Un’opposizione che le è valsa un nuovo allontanamento forzato dalla sua patria, che l’ha portata a rifugiarsi a Valle San Felice, ancora in Trentino, terra a lei nota. Nella Valle dei Mocheni Aghitù ha fondato la sua azienda agricola La capra felice. Dalla Valle dei Mocheni dove vive e lavora la pastora Aghitù, all’altopiano dei Cansiglio, dove Minoranze nel Mondo ha incontrato i Cimbri.Azzalini, Bonato, Gandin e Slaviero, sono alcuni dei nomi delle storiche famiglie che vivono negli antichi insediamenti fondati da migranti di lingua tedesca insediatisi qui nel 18 secolo. L’associazione culturale dei Cimbri del Cansiglio si adopera per il recupero del patrimonio storico culturale di questa minoranza. 16. November 2018 una nuova puntata di minoranze nel mondo sarà trasmessa questa domenica, nel corso della rubrica televisiva "Passpartù" in onda a partire dalle ore 22.30 su Rai Alto Adige - i temi: La Pastora Aghitù: dall’Etiopia al Trentino, una storia di determinazione e integrazione. Aghitù Ideo Gudeta è una donna originaria dell’Etiopia che, forte della laurea in sociologia conseguita all’Università di Trento, è rientrata nella sua terra d’origine per combattere il dilagante fenomeno di land grabbing ad opera di potenti multinazionali straniere. Un’opposizione che le è valsa un nuovo allontanamento forzato dalla sua patria, che l’ha portata a rifugiarsi a Valle San Felice, ancora in Trentino, terra a lei nota. Nella Valle dei Mocheni Aghitù ha fondato la sua azienda agricola La capra felice. Dalla Valle dei Mocheni dove vive e lavora la pastora Aghitù, all’altopiano dei Cansiglio, dove Minoranze nel Mondo ha incontrato i Cimbri.Azzalini, Bonato, Gandin e Slaviero, sono alcuni dei nomi delle storiche famiglie che vivono negli antichi insediamenti fondati da migranti di lingua tedesca insediatisi qui nel 18 secolo. L’associazione culturale dei Cimbri del Cansiglio si adopera per il recupero del patrimonio storico culturale di questa minoranza.